22 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Allarme sciacallaggio intorno a uno dei monumenti sacri del Nepal

Dopo il terremoto, gli sciacalli

Il terremoto di magnitudo 7,8 sulla scala Richter ha creato gravi danni a uno dei monumenti più sacri e antichi del Nepal e le statue e le reliquie rimaste miracolosamente intatte fanno parecchia gola agli sciacalli.

SEOUL (askanews) - Non c'è solo la prospettiva di trascorrere notti all'aperto o quella delle scosse di assestamento a preoccupare i guardiani del complesso di Swayambhunath, uno dei più antichi e sacri monumenti del Nepal che si trova in cima a una collina nella valle di Kathmandu. Il terremoto di magnitudo 7,8 sulla scala Richter ha creato gravi danni al monumento e le statue e le reliquie rimaste miriacolosamente intatte fanno parecchia gola agli sciacalli.

La paura degli sciacalli
«Non dormiamo ma continuiamo a controllare, vogliamo fermare le persone che rubano», raccontano in coro le guardie del complesso. L'Unesco ha inviato un gruppo di esperti per valutare i danni al tempo e cercare di proteggere dai predoni questo patrimonio unico. L'archeologo e storico dell'arte David Andolfatto, che fa parte di questa delegazione, è particolarmente preoccupato di possibili razzie durante le celebrazioni per la nascita di Buddha.

Le statue intatte fanno gola
«Molte piccole statue fatte di argilla restano intatte tra le rovine e portarle via sarebbe molto facile», ha raccontato, «Il timore è che quando arriveranno i fedeli potrebbero prenderle perchè» sono molto devoti al tempio. Il furto di opere d'arte è di per sé una pratica molto diffusa in Nepal e Andolfatto ha sottolineato che le rovine di quello che è conosciuto come il Tempio delle Scimmie potrebbero attirare i ladri internazionali. Per questo insieme con volontari ed esperti sta fotografando e catalogando tutte le opere il più rapidamente possibile per preservarle.