29 novembre 2020
Aggiornato 11:30
Correa critico per allontanamento bambini da genitori immigrati

L'Ecuador denuncia: Italia troppa severa nella protezione dei minori

Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha denunciato oggi gli "eccessi" della giustizia italiana nell'applicazione di una legge sulla protezione dei minori che ha portato all'allontanamento di alcuni bambini dai loro genitori ecuadoriani immigrati.

ECUADOR (askanews) - Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha denunciato oggi gli «eccessi» della giustizia italiana nell'applicazione di una legge sulla protezione dei minori che ha portato all'allontanamento di alcuni bambini dai loro genitori ecuadoriani immigrati. «Crediamo che questo sia un eccesso, che la legge è molto dura ed è per questa ragione che offriamo tutto il nostro sostegno ai nostri compatrioti», ha detto il presidente a Quito, al suo ritorno da una visita in Italia.

Italia troppo severa
Correa ha avuto un incontro «molto intenso» con migranti ecuadoriani colpiti da questa legge, che ricevono assistenza da parte del governo di Quito per recuperare la custodia dei loro figli. «Separare i bambini dai loro genitori è l'ultima opzione, invece sembra sia stata la prima», ha insistito. Secondo il presidente, «per 40 o 50 giorni, i genitori non hanno saputo dove si trovavano i loro figli». «Per aver punito fisicamente sua figlia, una madre ha visto la figlia allontanata per sei mesi senza poterla mai incontrare», ha spiegato ancora.

Assistenza legale e psicologica
Dal giugno 2014, il governo ecuadoriano offre assistenza legale e psicologica a un centinaio di famiglie di migranti, che hanno incontrato problemi nella custodia dei loro figli a Milano, Genova e Roma. Da questa data, la giustizia italiana ha consegnato 16 figli ai genitori, secondo il Ministero degli Affari esteri ecuadoriano.