2 dicembre 2021
Aggiornato 22:00
Nell'ultima settimana, uccisi dai jihadisti 30 agenti

L'Isis rade al suolo un'università irachena

In Iraq, in una settimana di combattimenti con le forze governative a Ramadi, capoluogo della provincia occidentale Al Anabr, le milizie jihadiste dello Stato Islamico (Isis), hanno ucciso 30 poliziotti; mentre ieri sera i militanti del gruppo terroristico hanno raso al suolo un'unversità privata nel centro dello stesso capoluogo.

BAGHDAD (askanews) - In Iraq, in una settimana di combattimenti con le forze governative a Ramadi, capoluogo della provincia occidentale Al Anabr, le milizie jihadiste dello Stato Islamico (Isis), hanno ucciso 30 poliziotti; mentre ieri sera i militanti del gruppo terroristico hanno raso al suolo un'unversità privata nel centro dello stesso capoluogo, come hanno riferito fonti ufficiali locali.

L'università era vuota di docenti e studenti
«Le bande dell'Isis, hanno seminato ordigni esplosivi intorno all'università privata 'Al Maaref' ("Conoscenze", ndr) nel centro di Ramadi distruggendo totalmente l'edificio», ha riferito una fonte di sicurezza locale aggiungendo che «al momento della deflagrazione, l'ateneo era vuoto di studenti e docenti».

Uccisi 30 agenti
Intanto, nella stessa città, teatro di pesanti combattimenti tra le milizie dell'Isis e le forze governative, nell'ultima settimana «sono rimasti uccisi 30 poliziotti e feriti un'altro centinaio», ha detto capo della polizia di Anbar generale Kadhim al-Fahdawi.