19 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Cronaca

L'ambasciatrice USA all'ONU in visita in Centrafica

La diplomatica americana alle Nazioni Unite Samantha Power è andata alla base militare della Misca, la missione internazionale che si occupa di supportare la Repubblica africana, da più di un anno in preda alla guerra. Dal 10 aprile 2014 il Consiglio di sicurezza ha autorizzato il dispiegamento di circa 12mila uomini nella ex colonia francese

BANGUI - Samantha Power, l'ambasciatrice americana alle Nazioni Unite, ha visitato a Bangui alla base militare della Misca, la missione internazionale a guida africana che si occupa di supportare la Repubblica Centrafricana, da più di un anno in preda alla guerra civile etnico-religiosa e sull'orlo del genocidio.

4,6 MILIONI DI PROFUGHI - Dal 10 aprile 2014 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha autorizzato il dispiegamento di circa 12mila uomini nella ex colonia francese, nel tentativo di arginare l'escalation di scontri e violenze tra cristiani e musulmani. I militari, 10mila soldati e mille 800 poliziotti, supporteranno i circa 6mila colleghi africani della Misca e i circa 2mila soldati francesi già impegnati nel Paese. Si stima che in Centrafrica, a causa della guerra, ci siano circa 4 milioni e 600mila profughi e sfollati che vivono in condizioni di estrema indigenza.

GLI AIUTI ITALIANI - Nei primi giorni di aprile, inoltre, sono arrivati a Bangui anche tredici tonnellate di aiuti umanitari italiani, per un valore di 300mila euro, partiti dall'aeroporto di Orio al Serio, con un volo speciale finanziato dal ministero degli Esteri e organizzato dal World Food Program e dalle associazioni umanitarie «Amici per l'Africa», «Amici per il Centrafrica», «Maniverso» e «Nico, i frutti del chicco Onlus».