21 aprile 2021
Aggiornato 09:30
Politica

Turchia: pugni in Parlamento al leader dell'opposizione

Kemal Kilicdaroglu presidente del Partito repubblicano, è stato aggredito in Aula da un giovane che lo ha colpito al volto. L'assalitore è stato identificato come il 28enne Orhan Oven, membro di un'organizzazione ultranazionalista. «Mi ero messo in testa di prenderlo a pugni. Ho aspettato che entrasse in parlamento e l'ho colpito alla prima occasione», ha detto

ANKARA - Kemal Kilicdaroglu, leader della principale forza di opposizione turca il Partito repubblicano, è stato aggredito in Parlamento ad Ankara da un giovane che lo ha colpito con due pugni al volto.

L'assalitore è stato bloccato dalle guardie del corpo di Kilicdaroglu e portato a un posto di polizia per essere interrogato. Il presidente del Partito repubblicano del popolo non è stato ferito e ha potuto pronunciare normalmente il suo discorso davanti ai deputati del suo partito. «La strada della democrazia è disseminata di imboscate. E' escluso cedere, è escluso tornare indietro su questa strada», ha detto Kilicdaroglu sul palco, invitando i suoi sostenitori alla calma.

L'assalitore è stato identificato come il 28enne Orhan Oven, membro di un'organizzazione ultranazionalista già condannato per vari reati. «Mi ero messo in testa di prendere a pugni Kilicdaroglu. Ho aspettato che entrasse in parlamento e l'ho colpito alla prima occasione», ha detto, senza spiegare il perché del suo gesto. Il premier Recep Tayyip Erdogan ha condannato l'aggressione come «inaccettabile».