Terrorismo | Missione ISAF

Afghanistan, rilasciati 65 detenuti. Protestano gli Stati Uniti

«I Talebani hanno lasciato la prigione di Bagram questa mattina». Intanto Emergency denuncia l'aumento delle vittime civili

KABUL - Le autorità afgane hanno rilasciato oggi 65 presunti combattenti talebani detenuti nel carcere di Bagram, malgrado le proteste degli Stati Uniti che li ritengono una minaccia per la sicurezza del paese.
«I 65 prigionieri sono stati liberati ed hanno lasciato la prigione di Bagram questa mattina», ha confermato Abdul Shukur Dadras, membro del comitato incaricato di valutare le condizioni dei detenuti nelle prigioni afgane.

EMERGENCY: AUMENTANO LE VITTIME CIVILI - Il 2013 è stato l'anno peggiore per la popolazione afgana dall'inizio della guerra, 13 anni fa.
I Centri chirurgici di Emergency di Kabul e Lashkar-gah, capoluogo della regione di Helmand, hanno ammesso 4.317 pazienti feriti per cause di guerra (circa 12 feriti di guerra al giorno per 365 giorni all'anno), il 38% in più del 2012 e il 60% in più rispetto al 2011.
Di essi, 2.183 erano stati feriti da una pallottola, 1.037 da una scheggia e 613 erano stati feriti da una mina.
Donne e bambini rappresentano come sempre più di un terzo dei feriti: nel 2013 sono stati ricoverati 784 bambini e 668 donne.