28 novembre 2020
Aggiornato 06:30
Datagate

Ecuador: Snowden vada a un'ambasciata a chiedere asilo

Così il ministro degli Esteri ecuadoregno, Ricardo Patiño, ha risposto ieri sera alla domanda di aiuto avanzata dalla talpa 29enne che ha rivelato al mondo i programmi di sorveglianza dell'intelligence americana: «Possono volerci mesi per una decisione»

NEW YORK - Se Edward Snowden vuole richiedere asilo politico all'Ecuador deve recarsi in un'ambasciata. Così il ministro degli Esteri ecuadoregno, Ricardo Patiño, ha risposto ieri sera alla domanda di aiuto avanzata dalla talpa 29enne che ha rivelato al mondo i programmi di sorveglianza dell'intelligence americana.

«Se andrà in un'ambasciata prenderemo una decisione - ha detto Patiño durante una visita ufficiale in Malaysia - ma se non lo fa, non possiamo speculare sulla cosa». Il ministro ha aggiunto che la decisione potrebbe richiedere molto tempo, e sul suo account di Twitter ha parlato di «un giorno, una settimana... o due mesi».

Intanto Snowden si trova da domenica scorsa nella zona transiti dell'aeroporto di Mosca, con un passaporto americano che Washington ha dichiarato non più valido. Lunedì non è salito sul volo che aveva prenotato per Cuba, e sebbene il Cremlino continui a sostenere che si trovi all'aeroporto, nessuno lo ha mai avvistato. Le sue opzioni ora sembrano essere quelle di volare direttamente verso l'Ecuador, o verso un altro Paese in cui pensa di poter raggiungere l'ambasciata ecuadoregna.

Snowden potrebbe fare così la fine del fondatore di Wikileaks, Julian Assange, chiuso nell'ambasciata ecuadoregna a Londra per sfuggire al mandato di arresto per molestie sessuali scattato nei suoi confronti in Svezia. Assange si rifiuta di tornare nel suo Paese di origine per difendersi dalle accuse, per il timore di essere fermato dalle autorità americane e inglesi per la pubblicazione delle migliaia di documenti riservati che gli ha consegnato il soldato Bradley Manning.

Sebbene ieri la Casa Bianca abbia parlato di «dialogo in corso» con la Russia per ottenere l'estradizione della talpa, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha ribadito che Snowden ha il diritto di lasciare la Russia per andare «dove vuole».