30 ottobre 2020
Aggiornato 15:30
Stati Uniti

Strage in Connecticut, colpo di scena su identità omicida

L'autore della strage, secondo i principali media americani, è Adam Lanza, 20 anni, originario del New Jersey, che secondo il New York Times si sarebbe suicidato dopo avere aperto il fuoco sugli studenti. I media avevano dapprima accusato il fratello di Adam Lanza, il ventiquattrenne Ryan, ma i riflettori sono stati poi spostati su Adam

NEW YORK - Con un bilancio di ventisette morti, di cui venti bambini, si è conclusa la sparatoria avvenuta ieri mattina in una scuola elementare di Newtown, in Connecticut, la seconda più grave di sempre nella storia degli Stati Uniti dopo la tragedia di Virginia Tech nel 2007.
L'autore della strage, secondo i principali media americani, è Adam Lanza, 20 anni, originario del New Jersey, che secondo il New York Times si sarebbe suicidato dopo avere aperto il fuoco sugli studenti. I media avevano dapprima accusato il fratello di Adam Lanza, il ventiquattrenne Ryan, ma i riflettori sono stati poi spostati su Adam.
«Abbiamo avuto troppe stragi di questo tipo negli ultimi anni», ha detto Barack Obama intervenendo dalla Casa Bianca visibilmente commosso. «Questa sera io e Michelle faremo ai nostri bambini quello che tutti i genitori faranno: abbracceremo i nostri figli», ha concluso, facendo le condoglianze ai parenti delle vittime, «i nostri cuori sono infranti».

Sparatoria a Las Vegas, una vittima e un ferito - Mentre gli Stati Uniti sono ancora sotto shock per la strage nella scuola di Newtown, in Connecticut, una nuova sparatoria ha avuto luogo questa notte a Las Vegas: secondo quanto riferito dai media americani, almeno una persona è morta e un'altra è rimasta ferita.
La sparatoria ha avuto luogo nella hall dell'hotel Excalibur. Tra le persone coinvolte ci sarebbe una donna, trasportata con urgenza al locale Medical Center. La vittima, secondo quanto si è appreso, sarebbe proprio l'aggressore, che si sarebbe suicidato.
La polizia ha riferito che si è trattato di «un incidente isolato» e che «le autorità locali hanno la situazione sotto controllo».