24 agosto 2019
Aggiornato 04:00
New York

Caso Strauss Kahn, Diallo si accorda con il New York Post

E' stata infatti raggiunta un'intesa, secondo il giudice Douglas Mckeon, anche per la causa separata avviata da Diallo contro il New York Post, quotidiano parte della holding News Corp di Rupert Murdoch, che l'aveva definita una «prostituta»

NEW YORK - La giornata di ieri non si è conclusa soltanto con l'accordo che ha messo fine al caso giudiziario che ha travolto Dominique Strauss Kahn, accusato di stupro dalla cameriera Naffissatou Diallo. E' stata infatti raggiunta un'intesa, secondo il giudice Douglas Mckeon, anche per la causa separata avviata da Diallo contro il New York Post, quotidiano parte della holding News Corp di Rupert Murdoch, che l'aveva definita una «prostituta».

Non sono stati rivelati ulteriori dettagli. «Diallo è una donna forte che non ha mai perso fede nel nostro sistema di giustizia», ha commentato Kenneth Thompson, avvocato della cameriera. E ha aggiunto: «Ora finalmente potrà tornare alla sua vita».

L'accordo raggiunto ieri al tribunale del Bronx, a New York, mette fine alla vicenda iniziata il 14 maggio 2011, quando Diallo accusò l'ex numero uno dell'Fmi di averla costretta a un rapporto sessuale. L'economista francese 63enne, a causa dello scandalo, fu poi costretto a presentare le dimissioni e mise fine alle sue aspirazioni presidenziali in Francia.