14 luglio 2020
Aggiornato 04:00
Sudafrica | La protesta dei minatori

USA «addolorati» per morte minatori, fiducia in Zuma

Casa Bianca: Invitiamo le parti a trovare una soluzione pacifica. Il Presidente sudafricano: Commissione di inchiesta su massacro minatori. Lonmin promette di aiutare famiglie di minatori uccisi

WASHINGTON - Gli Stati Uniti si sono detti «addolorati» per la morte dei 34 minatori uccisi ieri dalla polizia sudafricana, esprimendo il loro sostegno all'inchiesta ordinata dal Presidente Jacob Zuma.
«Gli americani sono addolorati per queste tragiche morti e hanno espresso le loro condoglianze alle famiglie di quanti hanno perso i loro cari», ha detto oggi il vice portavoce del presidente Barack Obama, Josh Earnest. «Abbiamo ascoltato le parole di shock e desolazione del Presidente Zuma, le dichiarazioni di altri politici sudafricani su quanto accaduto e sulle modalità per arrivare a una soluzione a questa soluzione senza ulteriori spargimenti di sangue - ha aggiunto Earnest - abbiamo fiducia nel fatto che il governo sudafricano indagherà sul caso e, come sempre, invitiamo tutte le parti a trovare una soluzione pacifica».

Zuma: Commissione di inchiesta su massacro minatori - Il Presidente sudafricano Jacob Zuma ha annunciato oggi la nomina di una commissione di inchiesta per fare luce sulla morte dei 34 minatori, uccisi ieri dalla polizia a Marikana, a circa 100 chilometri a nord-ovest di Johannesburg.
«Dobbiamo scoprire la verità su quanto è accaduto qui. Per questo ho deciso di istituire una commissione di inchiesta. Le indagini ci consentiranno di conoscere le vere cause di quanto accaduto e di imparare la lezione», ha detto Zuma alla stampa durante la sua visita sul luogo del massacro. Il Presidente sudafricano ha definito «scioccante» quanto avvenuto.

Lonmin promette di aiutare famiglie di minatori uccisi - Lonmin, il terzo produttore mondiale di platino, ha promesso oggi di adoperarsi per identificare e seppellire i 34 minatori uccisi ieri dalla polizia durante uno sciopero indetto per chiedere un aumento salariale. Il gruppo minerario ha anche annunciato che creerà un ufficio informazioni presso l'ospedale locale di Marikana per aiutare le famiglie ad avere notizie dei propri congiunti e offrire assistenza.
«Ci impegniamo a sostenere tutte le famiglie che hanno perso i loro cari durante questa tragica settimana», ha detto il capo dell'ufficio finanziario, Simon Scott. Il gruppo si è inoltre impegnato a sostenere le spese scolastiche, dalla primaria all'università, dei bambini rimasti orfani di padre.
«Un settore minerario stabile è vitale per il futuro economico di questo Paese - ha quindi aggiunto Scott - se l'industria continuerà ad essere danneggiata da azioni illegali non sarà solo l'economia a pagarne le conseguenze, ma tutti i nostri lavoratori, le loro famiglie e i dipendenti. Abbiamo bisogno che i nostri lavoratori tornino al lavoro e che riprenda l'attività mineraria».