16 settembre 2019
Aggiornato 08:30
Terrorismo | Strage Burgas

Ministro bulgaro conferma: E' stato un kamikaze

Otto le vittime dell'attacco, incluso l'attentatore suicida

BURGAS - L'attentato anti-israeliano in Bulgaria, in cui hanno perso la vita almeno sette persone - sei israeliani e un bulgaro -, è stato commesso da un kamikaze. Lo ha confermato oggi il ministro dell'Interno bulgaro Tsvetan Tsvetanov. Già un alto funzionario del ministero degli Esteri israeliano aveva detto al quotidiano Ha'aretz che a compiere l'attentato era stato forse un terrorista suicida.

«L'esplosione è stata provocata da un uomo che è morto nell'attentato, e la cui identità esatta non è stata ancora accertata. Il suo documento di viaggio era una falsa patente di guida dello Stato del Michigan», negli Stati Uniti, ha precisato il ministro, che si è recato sul luogo della strage.

«Il numero dei morti è salito a otto: sei israeliani, un bulgaro e lo stesso kamikaze», ha aggiunto il ministro. Altri 32 israeliani sono rimasti feriti. Nell'attentato è stato colpito un bus con a bordo 51 turisti israeliani appena giunti nella località bulgara sul Mar Nero. Il governo israeliano ha accusato l'Iran di essere responsabile dell'attacco.