19 settembre 2019
Aggiornato 16:30
Terrorismo | Strage Burgas

Svezia e Bulgaria: Il kamikaze non è lo svedese Ghezali

I Servizi segreti di Stoccolma smentiscono la notizia circolata in giornata. Cipro rafforza sicurezza dopo attacco kamikaze. Quartetto per il Medio Oriente «condanna brutale attentato». Netanyahu: attacco kamikaze è opera Hezbollah

STOCCOLMA - Le autorità svedesi e bulgare hanno smentito che Mehdi Ghezali, cittadino svedese di origini algerine, sia coinvolto nell'attentato di ieri all'aeroporto bulgaro di Burgas, costato la vita a sei persone tra cui cinque turisti israeliani. Lo riferisce il quotidiano israeliano «Haaretz».
Nel corso della giornata, i media bulgari - che hanno diffuso le immagini del presunto attentatore suicida, riprese da telecamere a circuito chiuso dell'aeroporto - hanno puntato il dito contro un giovane, zaino in spalla, chioma folta, pantaloncini corti e maglietta blu, identificato come Ghezali, dal 2002 al 2004 recluso a Guantanamo, la prigione statunitense a Cuba per terroristi.
Anche il responsabile della comunicazione dei servizi segreti svedesi, Mark Vadasz, ha smentito la notizia. «Possiamo solo dire che non è lui», ha dichiarato Vadasz al quotidiano «Svenska Dagbladet» aggiungendo di «non poter fornire ulteriori elementi».

Cipro rafforza sicurezza dopo attacco kamikaze - La polizia cipriota ha annunciato di aver intensificato la sicurezza per proteggere gli interessi israeliani, in seguito all'attacco kamikaze di ieri in Bulgaria che ha provocato sei morti, tra i quali cinque turisti israeliani.
«Cipro ha preso misure aggiuntive in varie zone dove si trovano interessi israeliani alla luce dell'attacco in Bulgaria», ha detto ai giornalisti il portavoce di polizia Andreas Angelides. Ha spiegato che ci sono provvedimenti di sicurezza supplementari nei porti, negli aeroporti e nelle altre aree dove potrebbero verificarsi incidenti. Le autorità cipriote stanno trattenendo un 24enne libanese, con passaporto svedese, con l'accusa di complottare un possibile attacco contro interessi israeliani. L'uomo è stato arrestato a inizio nella città costiera di Limassol dopo una soffiata dei servizi di intelligence stranieri, compreso il Mossad.

Quartetto Medio Oriente «condanna brutale attentato» - Il Quartetto per il Medio Oriente ha condannato il «brutale» attentato contro un bus di turisti israeliani in Bulgaria, definendolo un «atto di codardia» contro vittime innocenti.
«Questo attacco rappresenta un monito della necessità per i membri della comunità internazionale di stare fianco-a-fianco negli sforzi per prevenire il terrorismo, dovunque possa essere praticato», ha indicato in una nota il gruppo, di cui fanno parte Unione Europea, Russia, Nazioni Unite e Stati Uniti.

Netanyahu: attacco kamikaze è opera Hezbollah - L'attacco kamikaze all'aeroporto bulgaro in cui sono morte sei persone, cinque delle quali israeliane, è stato compiuto dalla milizia libanese Hezbollah in collaborazione con l'Iran. Lo ha annunciato il primo ministro dello stato ebraico, Benjamin Netanyahu.
«L'attacco di ieri in Bulgaria è stato compiuto da Hezbollah, il principale agente terroristico dell'Iran», ha detto il capo del governo in una conferenza stampa a Gerusalemme.