21 settembre 2019
Aggiornato 17:30
Terrorismo | Strage Burgas

Israele conferma: 31 feriti sono israeliani

In corso operazione di identificazione delle sette vittime. Secondo l'equivalente israeliano della Croce Rossa, Magen David Adom, che ha potuto visitare le vittime, «ci sono 31 feriti, 28 ricoverati a Burgas e altri tre in gravi condizioni trasferiti a Sofia»

GERUSALEMME - Il ministero degli Esteri israeliano ha confermato oggi che sono almeno 31 gli israeliani rimasti feriti nell'attentato di ieri all'aeroporto bulgaro di Burgas, sul Mar Nero, costato la vita ad almeno sette persone. Tre feriti sono in condizioni gravi, ha precisato il portavoce del ministero Lior Ben Dor, aggiungendo che sono anche in corso le operazioni di identificazione delle vittime.

Secondo l'equivalente israeliano della Croce Rossa, Magen David Adom, che ha potuto visitare le vittime, «ci sono 31 feriti, 28 ricoverati a Burgas e altri tre in gravi condizioni trasferiti a Sofia», ha detto il portavoce, aggiungendo che sono anche in corso ulteriori verifiche in altri ospedali.

Si tratta della prima conferma ufficiale arrivata da Israele sulla nazionalità delle vittime dell'esplosione che ieri ha investito un pullman di turisti israeliani, appena atterrati a Burgas. Ieri, il ministero degli Esteri aveva solo detto che «la grande maggioranza» di morti e feriti erano israeliani.