20 settembre 2019
Aggiornato 18:30
Navalny e compagni dopo Pietroburgo tornano a Mosca

Russia, oggi catena umana anti Putin. Pronta la controffensiva dei fan

Di sicuro i sostenitori del primo ministro e candidato al Cremlino si sono già mobilitati: hanno appeso alle case lungo tutto il raccordo una serie di manifesti con la faccia di Vladimir Putin e la scritta «Siamo Per Putin. E Basta!»

MOSCA - Per formare la catena umana sul primo anello stradale - il Sodovoe Koltzo - di Mosca servono 34.000 persone all'opposizione anti Putin. Per ora sul sito dedicato all'organizzazione dell'evento odierno - Grande anello bianco, accerchiamo il Cremlino - si sono iscritti in poco più di 7.000. Ma non è detto che alle 11 italiane il blogger Aleksey Navalny e compagni non riescano a colpire nel segno. Di sicuro i sostenitori del primo ministro e candidato al Cremlino si sono già mobilitati: hanno appeso alle case lungo tutto il raccordo una serie di manifesti con la faccia di Vladimir Putin e la scritta «Siamo Per Putin. E Basta!» e «Rete sostenitori Vladimir Putin».

La controffensiva però non si limita a questo: si attende anche una manifestazione pro Putin. Venerdì scorso dall'organizzazione della sua campagna elettorale si annunciava: i manifestanti si riuniscono a Piazza del Trionfo - ossia nel luogo da sempre negato all'opposizione - dopo di che si spargeranno per tutta la città. Nelle loro mani cartelli come: «Putin ama tutti» e «Alla vittoria di Putin manca una settimana».
Il tutto dopo che ieri, scandendo «Russia senza Putin!», Navalny, ma anche il leader dell'estrema sinistra Sergei Udaltsov e il campione di scacchi Garry Kasparov hanno raggruppato migliaia di russi in piazza a San Pietroburgo, città natale del loro acerrimo nemico, Vladimir Putin, comunque favoritissimo alle elezioni presidenziali del 4 marzo.