30 agosto 2025
Aggiornato 06:30
Dopo meno di un anno

Obama perde i pezzi, se ne va il Capo del Gabinetto Daley

Il Presidente americano: Le dimissioni «non sono state accolte con leggerezza». Al suo posto il presidente ha nominato il direttore dell'ufficio Budget Jacob Lew. Stando ad Obama, «è stato lo stesso Daley a indicare Jack (come viene chiamato Lew) come suo sostituto»

NEW YORK - Dopo meno di un anno, William Daley, il capo di gabinetto del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, si è dimesso per ritornare a Chicago e riavvicinarsi alla famiglia. Lo ha annunciato oggi il presidente durante una conferenza stampa alla Casa Bianca. Le dimissioni di «questo straordinario capo di gabinetto», ha detto Obama, «non sono state accolte con leggerezza». Al suo posto il presidente ha nominato il direttore dell'ufficio Budget Jacob Lew. Stando ad Obama, «è stato lo stesso Daley a indicare Jack (come viene chiamato Lew) come suo sostituto».

L'avvicendamento dovrebbe essere formalizzato alla fine del mese, dando a Lew il tempo di redigere la proposta di budget per il 2013 dell'Amministrazione; e a Daley la possibilità di partecipare alla stesura del discorso annuale State of the Union, sull'andamento del Paese.
La scelta di Lew mette un uomo con notevole esperienza a Washington (Lew è stato direttore dell'ufficio Budget anche per l'Amministrazione Clinton ed ha lavorato per il dipartimento di Stato durante la gestione di Hillary Clinton) in una posizione chiave in un momento di difficoltà per Obama. Con il suo aiuto, il presidente spera di riuscire a trovare un'intesa con Congresso per quanto riguarda il tetto del debito e altre tematiche economiche.

Tuttavia, per Obama si tratta di una defezione. Secondo alcuni suoi assistenti, il presidente aveva puntato su Daley per fare ciò e, fino a una settimana fa, tendeva ad escludere un cambio allo staff. Stando a quanto scrive il Los Angeles Times, Daley ha colto di sorpresa Obama quando la scorsa settimana ha rassegnato le proprie dimissioni.
A ottobre, Daley aveva garantito di voler rimanere accanto ad Obama fino alla fine della campagna per la sua rielezione. A novembre, Obama aveva attuato un parziale rimpasto del suo staff. Daley era rimasto al suo posto, ma molti dei suoi compiti erano stati delegati a Pete Rouse.