21 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Germania | L'affare Wulff

Proteste anti-Wulff a Berlino, la Merkel cerca il successore

In 300 davanti a Palazzo Bellevue, sede del Governo tedesco, con le scarpe in mano per emulare, ma senza lanciarle, il famoso giornalista iracheno che tirò le sue scarpe al presidente George Bush

BERLINO - L'affare Wulff comincia a prendere una brutta piega per il suo protagonista. Mentre circa 300 dimostranti stanno protestando davanti a Palazzo Bellevue a Berlino, sede del presidente tedesco, con le scarpe in mano per emulare, ma senza lanciarle, il famoso giornalista iracheno che tirò le sue scarpe al presidente George Bush, la cancelliera Angela Merkel e l'alleato di governo liberale Philipp Roesler stanno cercando un'intesa su un possibile successore.
«Shoe for you» è il nome dell'iniziativa promossa dal gruppo «Creative Lobby of future» (Cof), che si definisce una «piattaforma apartitica». «Wulff deve andarsene, Wulff deve andarsene», hanno scandito nel pomeriggio i manifestanti, agitando le più disparate calzature, dalle ciabatte ai mocassini, dagli stiletti alle scarpe da ginnastica, scrive lo Spiegel online.

Colloqui serrati alla ricerca del sostituto - Intanto la leader tedesca, che ufficialmente appoggia ancora il presidente 52enne, e il suo vice Roesler (Fdp) hanno avuto serrati colloqui telefonici sulla questione di chi potrebbe sostituire l'ex governatore della Bassa Sassonia, finito sulla graticola a metà dicembre per un prestito privato da parte di un amico imprenditore. A rivelarlo sono fonti liberali, citate dalla Frankfurter Sonntagszeitung, ma già la Rheinische Post aveva scritto che il governo sta cercando un successore. Tra i papabili si fanno i nomi del presidente del Bundestag, Norbert Lammert (Cdu) e dell'ex ministro all'Ambiente Klaus Toepfer (Cdu). Secondo le fonti, il nome proposto deve mettere la Spd, partito all'opposizione, in condizioni di non poter rifiutare.