15 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Gran Bretagna

Nel 1979 la Thatcher si lamentava per i costi di Downing Street

Spunta un documento del 1979 in cui Margaret Thatcher si lamentava per i costi eccessivi della ristrutturazione della sua residenza ufficiale di Downing Street e insisteva per pagare di tasca sua le 19 sterline spese per una tavola da stiro

LONDRA - Quasi quasi ci vorrebbe una Thathcher italiana. In tempi di antipolitica e di critiche feroci alla 'casta', i politici nostrani potrebbero infatti prendere esempio dalla «Lady di Ferro». Come riporta il sito web del Telegraph, dai National Archives britannici è infatti spuntato un documento del 1979 in cui Margaret Thatcher si lamentava per i costi eccessivi della ristrutturazione della sua residenza ufficiale di Downing Street e insisteva per pagare di tasca sua le 19 sterline spese per una tavola da stiro.

Da una nota del 25 giugno 1979 risulta che furono allora spese 1836 sterline per rimettere a posto la residenza della neopremier conservatrice. Un suo assistente annotò a margine che gli sembravano «impossibili da credere» le 464 sterline spese per la sostituzione dei cuscini e delle lenzuola e le 209 sterline per il nuovo servizio di porcellana. Anche la Thatcher appuntò a mano che era d'accordo e che avrebbe potuto utilizzare le sue porcellane. Inoltre ricordava che lei e il marito occupavano una sola stanza, e che le cose acquistate per le altre stanze potevano essere rimandate indietro. La baronessa poi concludeva affermando che avrebbe pagato lei la tavola da stiro.