23 agosto 2019
Aggiornato 10:30
Il caso Strauss-Kahn

Strauss-Kahn: «Ho mancato il mio appuntamento con i francesi»

L'EX direttore del FMI ai microfoni di TF1 sullo scandalo a sfondo sessuale che lo ha coinvolto: «Ho una colpa morale, ma nessuna violenza»

PARIGI - «Ho mancato il mio appuntamento con i francesi». Un Dominique Strauss-Kahn dall'espressione compresa ma non contrita ha parlato per al prima volta direttamente ai francesi dai microfoni di TF1, la prima rete televisiva privata transalpina, in prime-time, durante il tg delle 20.

Strauss-Kahn, costretto a dimettersi dalla direzione del Fondo Monetario internazionale, ha dovuto rinunciare, a seguito dello scandalo a sfondo sessuale che lo ha coinvolto, anche alla corsa all'Eliseo, che lo vedeva nettamente favorito fra i papapili della casa socialista.

Alla domanda della conduttrice, Claire Chazal, che gli ha chiesto cosa fosse davvero accaduto quella famosa notte al Sofitel di New York, DSK ha risposto: «Quanto accaduto non ha nulla a che fare con al violenza, né con aggressioni, né altri atti criminali. Ma quanto accaduto è non solo una relazione inappropriata, ma un errore». «Ho una colpa morale di cui non vado fiero e credo che non ho ancora finito di pentirmene», ha continuato il politico socialista che ha confessato di «aver avuto paura, molta paura, e di essere stato umiliato».

Tornando alla corsa all'Eliseo, DSK ha detto che avrebbe voluto essere candidato alle presidenziali, ma «evidentemente non lo sarà».