5 aprile 2020
Aggiornato 04:00
Scandalo intercettazioni inglesi

La Commissione parlamentare vuole riascoltare James Murdoch

Il figlio del magnate Rupert e vicedirettore generale di News Corporation. Ora anche il Governo di Canberra aprirà un inchiesta dopo lo scandalo che ha travolto Murdoch

LONDRA - La Commissione parlamentare della Camera dei Comuni britannica vuole riascoltare James Murdoch, figlio di Rupert e vice direttore generale di News Corporation. Il figlio del magnate dei media, travolto nelle settimane passate dallo scandalo intercettazioni, avrebbe mentito ai parlamentari britannici nel corso della sua audizione alla Camera dei Comuni lo scorso luglio.
«Abbiamo altre domande che vogliamo porre a James Murdoch», ha dichiarato su Sky News John Whittingdale, presidente della commissione sui media che aveva già ascoltato James assieme al padre Rupert Murdoch a luglio.

Il Governo di Canberra aprirà un inchiesta dopo lo scandalo che ha travolto Murdoch - Il governo di Canberra aprirà un'inchiesta ufficiale sui media australiani, in seguito allo scandalo delle intercettazioni illegali che ha travolto, in Gran Bretagna, il tabloid News of the World, di proprietà di Rupert Murdoch. Il magnate detiene gran parte dei media nel suo Paese d'origine.
Un portavoce del ministro delle Comunicazioni, Stephen Conroy, ha reso noto che il governo laburista, sostenuto dai Verdi - i maggiori sponsor di un'indagine - ha deciso di aprire un'inchiesta, che si concentrerà sulla struttura capitalistica dei mass media e sulle pratiche professionali.
Dopo le dichiarazioni di Rupert Murdoch davanti alla Commissione dei media alla Camera dei Comuni di Londra, lo scorso luglio, il primo ministro, Julia Gillard, aveva dichiarato che la filiale australiana di News Corporation - l'impero di Murdoch - News Limited, avrebbe dovuto rispondere «a delle domande difficili».
Il direttore di News Limited, John Hattigan, aveva allora assicurato che in Australia non era successo nulla di comparabile con quanto avvenuto con 'News of the World', decidendo comunque di lanciare una procedura di controllo di tutte le spese effettuate negli ultimi tre anni per verificarne la legittimità; Hattigan si era poi dichiarato pronto a cooperare con una commissione d'inchiesta.
Dopo l'annuncio del governo, l'opposizione ha protestato contro «una manovra intimidatoria nei confronti dei media». Il gruppo di Murdoch controlla circa i due terzi dei quotidiani regionali e urbani in Australia.

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