17 luglio 2019
Aggiornato 03:00
Scandalo intercettazioni

Cameron sulla difensiva, Miliband: Si prenda le sue responsabilità

Il capo dell'opposizione: «Dovrebbe fare come l'ex capo della Polizia: dimettersi»

LONDRA - Lo scandalo intercettazioni investe il governo britannico. E' un Cameron sulla difensiva quello che è intervenuto oggi alla Camera dei comuni incalzato dal capo della opposizione Miliband che lo invita ad assumersi le sue responsabilità.
Con il senno di poi non avrei offerto a Andy Coulson l'incarico» di portavoce di Downing Street. Si è difeso così il premier britannico David Cameron nella dichiarazione rilasciata oggi davanti alla Camera dei Comuni, dove è in corso il dibattito sullo scandalo delle intercettazioni che ha travolto il gruppo dei media di Rupert Murdoch.

Coulson è stato direttore del tabloid d inglese News Of the World, al centro dello scandalo, prima di diventare portavoce di Downing Street e di essere costretto alle dimissioni, lo scorso gennaio, proprio per la vicenda delle intercettazioni illegali ai danni di politici e celebrità. Coulson è stato arrestato e rilasciato su cauzione lo scorso 8 luglio. E' stata una mia decisione» assumere Coulson, ha aggiunto Cameron, «me ne assumo tutta la responsabilità».

Ma «responsabilità» può voler dire diverse cose e nel suo intervento il capo dell'opposizione Miliband ha neanche troppo velatamente invitato il premier a farsi da parte. Il primo ministro britannico David Cameron «dovrebbe assumersi le sue responsabilità» sullo scandalo delle intercettazioni «così come ha fatto Sir Paul Stephenson» ha dichiarato il leader laburista Miliband facendo riferimento a Lo ha dichiarato oggi il capo dell'opposizione laburista Ed Miliband facendo riferimento alll'ex capo di Scotland Yard,che si è dimesso tre giorni fa, motivando la sua decisione con «le speculazioni e le accuse sui legami tra la Metropolitan Police e News International».
Poi Miliband ha affondato. Cameron, ha detto, non può trincerarsi dietro i non sapevo. Anzi è «colpevole di aver deliberatamente tentato di nascondere i fatti relativi a Coulson».