31 marzo 2020
Aggiornato 10:00
Scandalo intercettazioni inglesi

Il Principe William chiese le scuse di James Murdoch

In un incontro avvenuto lo scorso gennaio per le intercettazioni compiute dal tabloid News of the World ai danni dei suoi collaboratori

LONDRA - Il Principe William ebbe un incontro lo scorse gennaio con James Murdoch e Rebekah Brooks, i vertici del gruppo editoriale News International, in cui chiese le loro scuse per le intercettazioni compiute dal tabloid News of the World ai danni dei suoi collaboratori.
Stando a quanto riferisce oggi il Times, il Principe espresse il proprio disappunto per non aver sentito nessuno dei dirigenti del gruppo proferire parole di scuse per quanto accaduto nel 2005. Nel 2006, infatti, il giornalista Clive Goodman e l'investigatore Glenn Mulcaire ammisero la loro responsabilità nelle intercettazioni alla Casa Reale. «Sarebbe stato carino - avrebbe detto William a Murdoch e Brooks - se qualcuno allora si fosse scusato».

«Il discorso è uscito nel corso di una conversazione e James rimase scioccato - ha raccontato una fonte - lui e Brooks si scusarono. Complessivamente fu un pranzo molto piacevole in cui vennero discusse diverse questioni».
Brooks si è dimessa dall'incarico di amministratore delegato di News International dopo che è emerso che il tabloid intercettava anche i telefoni di vittime della criminalità e dei loro familiari. Complessivamente, si stima siano 4.000 le persone intercettate dal News of the World tabloid, travolto dallo scandalo e uscito in edicola per l'ultima volta il 10 luglio scorso.

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