26 novembre 2020
Aggiornato 05:00
«Protesta delle tende»

In Israele gli «indignados» nuovamente in piazza in 11 città

Ma non a Tel Aviv, dov'è partita la protesta contro il carovita

GERUSALEMME - Gli «indignados» israeliani scendono nuovamente in piazza stasera in almeno undici città del paese, ma per la prima volta dall'inzio delle proteste non a Tel Aviv. Lo riporta il sito web del quotidiano israeliano Ha'aretz. Le manifestazioni principali avranno luogo a Beersheva e ad Afula, ma altre inziative sono in programma a Eliat, Dimona, Modin, Petah, Tikva, Ramat Hasharon, Netanya, Haifa e Beit Shaan.

Da un mese gli «indignados» hanno iniziato la loro «protesta delle tende» (montando appunto le loro tende nei luoghi di protesta) contro il carovita e le politiche sociali adottate dal governo Netanyahu. Per le manifestazioni di domani hanno dato la loro adesione diversi cantanti. «L'idea è quella di una generale espressione di solidarietà tra le città del paese dove sono state montate le tende» ha detto Yonatan Levi, uno dei leader della protesta. «E' importante per noi conquistare il sostegno per le città delle tende, alcune delle quali hanno ricevuto minori attenzioni», ha aggiunto.

Secondo un sondaggio diffuso questa settimana dalla «10» un canale tv privato, l'88 per cento degli israeliani dice di sostenere il movimento di protesta. Solo il 6 per cento degli israeliani afferma di non appoggiare gli «indignados».