16 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Regime iraniano

Scomparso il capo dell'opposizione Mousavi

Le figlie hanno denunciato di non avere più notizie di entrambi i genitori da martedì scorso, scrive oggi il New York Times, e temono che possano essere stati arrestati

TEHERAN - Uno dei principali leader dell'opposizione iraniana, l'ex premier Hossein Moussavi, risulta scomparso. Le figlie hanno infatti denunciato di non avere più notizie di entrambi i genitori da martedì scorso, scrive oggi il New York Times, e temono che possano essere stati arrestati.
Lunedì scorso, in occasione della manifestazione di piazza dell'opposizione al regime, le forze di sicurezza iraniane hanno bloccato l'accesso alla residenza di Moussavi, tagliando tutte le comunicazioni. Due giorni fa, l'altro leader dell'opposizione, Mehdi Karoubi, anche lui agli arresti domiciliari, ha denunciato l'irruzione delle forze di sicurezza nella casa del figlio maggiore.

Dopo la manifestazione di lunedì scorso, in cui sono morte due persone, si sono moltiplicati gli appelli al regime per un processo rapido e una «punizione severa» contro i due leader dell'opposizione; i deputati hanno invocato la loro impiccagione e ieri il capo dell'autorità giudiziaria, l'ayatollah Sadegh Larijani, li ha accusati di «tradimento», chiedendo di «consentire alla giustizia di agire nel rispetto della legge, nell'interesse del regime».
Tuttavia, ieri i siti internet di Karoubi e Moussavi, Sahamnews e Kaleme, hanno pubblicato un comunicato del 'Consiglio per il coordinamento della via verde della speranza' annunciando una nuova manifestazione per domenica, in «memoria» dei due morti di lunedì. Per oggi è invece in programma un raduno all'Università di Teheran dei sostenitori del regime, al termine della preghiera.