8 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Diritti Umani

Sakineh, forse è ancora possibile annullare la condanna a morte

La speranza giunge da un responsabile della Giustizia iraniana: esistono ancora «dubbi» riguardo alle «prove»

TEHERAN - Un flebile raggio di sole è entrato nella cella dove è rinchiusa Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata a morte per adulterio. «La pena capitale potrebbe essere annullata», ha affermato un alto responsabile del ministero della Giustizia di Teheran, citato dall'agenzia iraniana Fars. «E' possibile annullare la condanna» di Sakineh, perché esistono ancora «dubbi» riguardo alle «prove» contro la donna, ed è questo che ha ritardato una decisione finale, ha detto il responsabile della Giustizia della provincia dell'Azerbaijan orientale, Malek Ajdar Sharifi.

Le parole di Sharifi sono giunte all'indomani delle dichiarazioni del figlio di Sakineh, Sajjad Ghaderzadeh, che, pur affermando la colpevolezza della madre nell'omicidio del padre, ha chiesto ancora una volta un atto di clemenza verso la donna. «Il verdetto pronunciato contro mia madre è la lapidazione», ha detto Sajjad, nel corso di un incontro con la stampa a Tabriz, nel nordovest del Paese, cui era presente anche Sakineh, «ma la condanna non deve avere luogo; chiedo che la sentenza di morte venga commutata».

Durante l'incontro con la stampa, ha preso la parola anche Sakineh annunciando di voler querelare i due giornalisti tedeschi giunti in Iran per intervistare suo figlio e arrestati lo scorso ottobre dalle autorità iraniane. «Ho detto a Sajjad di querelare coloro che hanno disonorato me e il mio Paese», ha detto la donna. Sakineh ha detto che intende querelare «i due tedeschi», il suo ex avvocato, Mina Ahadi, che dirige il Comitato internazionale anti-lapidazione con sede a Colonia, e il suo complice nell'omicidio di suo marito, Issa Taheri.

Sakineh, 43 anni, è stata condannata a morte nel 2006 per il coinvolgimento nell'omicidio di suo marito, con l'aiuto del suo amante, Issa Taheri, e alla lapidazione per adulterio.

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