8 aprile 2020
Aggiornato 16:30
Diritti Umani

Sakineh, la Tv iraniana trasmette una nuova «confessione»

La donna è ripresa nella sua casa che racconta l'omicidio

TEHERAN - Sakineh Mohammedi Ashtiani, condannata a morte in Iran per adulterio, ha nuovamente 'confessato' di aver preso parte all'omicidio del marito, ricostruendo le fasi del crimine nel docu-film trasmesso ieri dalla tv pubblica in lingua inglese Press Tv. Si tratta dell'ultimo atto di una campagna orchestrata dal regime di Teheran contro le critiche mosse negli ultimi mesi dalla comunità internazionale: è infatti la quarta volta che Sakineh appare in televisione, dopo le 'confessione' trasmesse il 12 agosto, il 15 settembre e il 15 novembre.

Tuttavia, è la prima volta che viene mostrato il viso di Sakineh e che la donna viene mostrata nella casa dove avvenne l'omicidio. Nei 25 minuti di quella che Press Tv ha presentato come un'inchiesta, Sakineh, vestita di nero con un velo beige sulla testa, racconta come è iniziata la sua relazione con un altro uomo, identificato come Isa Taheri, e confessa di aver somministrato al marito una sostanza per fargli perdere i sensi, prima di far intervenire Taheri, che lo avrebbe fulminato.
Nel filmato si vedono Sakineh e Taheri che stringono un filo elettrico ai piedi e alla vita del marito, che muore solo al settimo tentativo: «Al settimo tentativo mio marito non si mosse più. Era morto», dice la donna. Il programma mostra quindi le fotografie del corpo dell'uomo, che sembra bruciato.

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