29 ottobre 2020
Aggiornato 11:00
Diritti Umani

Sakineh, la Casa Bianca condanna la possibile esecuzione

Teheran rispetti i «diritti» e tratti la detenuta «nel modo giusto». La Clinton si dice profondamente turbata

WASHINGTON - La Casa Bianca ha condannato oggi «nei termini più risoluti» la possibile imminente esecuzione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, l'iraniana condannata a morte nel suo paese con l'accusa di adulterio e complicità nell'omicidio del marito: Washington ha imposto alle autorità di Teheran di trattare la donna «in maniera giusta». «Condanniamo nei termini più risoluti il progetto evidente del governo iraniano di giustiziare presto Sakineh Mohammadi Ashtiani», ha dichiarato Robert Gibbs, il portavoce del presidente Barack Obama in un comunicato.

«La mancanza di trasparenza e di rispetto delle procedure nella causa della signora Ashtiani, e gli atti subiti dal suo avvocato e dalla sua famiglia, sono inaccettabili», ha indicato il portavoce. «Invitiamo il governo iraniano a rinunciare a questa esecuzione e a trattare la signora Ashtiani in modo corretto, poiché ne ha tutto il diritto», ha concluso Gibbs nel suo comunicato.
Da parte sua, il segretario di Stato Hillary Clinton si è detta «profondamente turbata dalle informazioni secondo le quali le autorità iraniane stanno preparando l'esecuzione». «I dirigenti iraniani hanno nuovamente fallito nel tentativo di tutelare i diritti fondamentali dei loro cittadini, in particolare le donne», ha aggiunto il capo della diplomazia Usa.