26 settembre 2020
Aggiornato 19:30
Diritti Umani

Sakineh, Comitato contro l'esecuzioni: sarà giustiziata domani

Il Regime di Teheran avrebbe autorizzato il carcere di Tabriz a giustiziarla

TEHERAN - L'esecuzione di Sakineh Mohammad Ashtiani potrebbe essere imminente. E' quanto denuncia il Comitato internazionale contro le esecuzioni, secondo cui Teheran avrebbe autorizzato le autorità penitenziarie di Tabriz a eseguire la condanna a morte.
«Le probabilità di un'imminente esecuzione di Sakineh sono ora molto alte», ha dichiarato il Comitato. Sul sito, si legge che «è stato riferito che sarà giustiziata già questo mercoledì, 3 novembre».

Condannata per adulterio - Sakineh, 43 anni, è rinchiusa da cinque anni nel braccio della morte della prigione di Tabriz, nella zona nord-occidentale dell'Iran. Nel 2006 le sono state inflitte 99 frustate per una «relazione illecita» con due uomini, poi è stata condannata a morte per adulterio. Il caso ha suscitato le dure rimostranze della comunità internazionale e una martellante campagna della stampa straniera, tanto che le autorità iraniane hanno deciso, lo scorso luglio, di commutare la lapidazione in impiccagione.