19 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Diritti Umani

Giornata contro la pena di morte, «Nessuno tocchi Caino» si mobilita

E vara nuova moratoria all'ONU

ROMA - In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, oggi, «Nessuno tocchi Caino» rilancia con numerose iniziative due fronti prioritari della sua iniziativa per dare attuazione alla linea pro-moratoria delle Nazioni Unite.
Il primo fronte riguarda l'Africa, che è il continente dove vi è il numero più alto di Paesi abolizionisti di fatto e dove negli ultimi anni sono stati compiuti passi significativi verso l'abolizione della pena di morte. L'obiettivo di Nessuno tocchi Caino è l'abolizione nel prossimo anno in almeno altri tre Paesi africani: Benin, Gabon e Repubblica Democratica del Congo.
Il secondo fronte di iniziativa riguarda il Palazzo di Vetro dove la sessione appena iniziata dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha all'ordine del giorno una nuova Risoluzione per la Moratoria Universale delle esecuzioni capitali.