23 maggio 2022
Aggiornato 16:00
Iran

Ahmadinejad contro gli Usa: hanno trascinato il mondo nel fango

Il Presidente iraniano torna a mettere di nuovo in discussione le stragi dell'11 settembre

TEHERAN - Mahmoud Ahmadinejad ha lanciato un nuovo, violento attacco contro Washington, rimettendo in discussione l'11 settembre e affermando che gli Stati Uniti hanno «trascinato il mondo nel fango». Lo ha riportato il sito della televisione di stato della repubblica islamica.
Hanno una faccia talmente tanto tosta che ci minacciano e affermano che tutte le opzioni sono sul tavolo, che il diavolo vi porti con sé (...), voi che avete trascinato il mondo nel fango», ha dichiarato il presidente iraniano. Stati Uniti e Israele, che accusano l'Iran di voler fabbricare l'arma atomica sotto copertura del suo programma nucleare civile, non hanno escluso l'opzione militare per fermare l'Iran. Teheran ha sempre affermato che il suo programma nucleare è esclusivamente civile. «(Gli Stati Uniti, ndr) hanno liberato un cane randagio (Israele, ndr) nella regione e, con questo pretesto, saccheggiano in modo permanente la regione», ha aggiunto Ahmadinejad.

Il presidente iraniano è inoltre ritornato sulle stragi dell'11 settembre 2001. «Abbiamo centinaia di domande sull'11 settembre e devono risponderci», ha dichiarato Ahmadinejad, «Se sostengono che 3mila persone sono state uccise l'11 settembre, (i responsabili) devono essere identificati e giustiziati. Vi aiuteremo anche ad arrestarli ma a condizione che ci forniate delle prove», ha affermato, «Con questo pretesto, hanno invaso la nostra regione, versano il sangue delle persone e fanno quello che vogliono».
E' meglio», ha rincarato la dose il presidente iraniano, «che lasciate la regione da soli perché altrimenti i popoli della regione vi allontaneranno con un calcio nel sedere». Il presidente iraniano ha poi sottolineato che «gli americani stessi non accettano le loro affermazioni».