30 luglio 2021
Aggiornato 04:00
Ecuador

Arrestati tre colonnelli di polizia per il fallito golpe

L'accusa è di «tentato omicidio» contro il Presidente Rafael Correa. Almeno otto morti e 274 feriti per tentato colpo di Stato

QUITO - All'indomani del fallito golpe, tre colonnelli della polizia ecuadoriana sono stati arrestati con l'accusa di «tentato omicidio» contro il presidente Rafael Correa. Fonti giudiziarie hanno precisato che i tre compariranno oggi davanti alla corte, chiamata a notificare le accuse contro di loro.
Stando quanto reso noto ieri dal ministero della Sanità, il fallito golpe ha causato la morte di otto persone e il ferimento di altre 274. Il tentativo di colpo di Stato di due giorni fa è nato dalla protesta di poliziotti e militari contro la legge che limita i benefici fiscali delle forze di sicurezza. Dopo aver occupato l'aeroporto di Quito, capitale dell'Ecuador, e l'edificio che ospita il parlamento, gli agenti hanno circondato l'ospedale in cui si trovava Correa, ricoverato perché intossicato dal fumo dei gas lacrimogeni, facendo precipitare la situazione. Il presidente è stato tenuto in ostaggio per alcune ore, mentre veniva dichiarato lo stato di emergenza.