8 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Il caso

Sakineh, appello europeo per salvarle la vita

La risoluzione votata all'unanimità dall'Europarlamento

STRASBURGO - Il Parlamento europeo ha votato oggi all'unanimità una risoluzione in cui si chiede all'Iran di riesaminare il caso di Sakineh Ashtiani, la donna iraniana di 43 anni, accusata di adulterio e di complicità nell'omicidio del marito e condannata alla lapidazione. Il parlamento ha anche chiesto di «sospendere» l'esecuzione di Ebrahim Hamidi, un iraniano di 18 anni, accusato di sodomia e condannato a morte.

COMPROMESSO - La risoluzione, frutto di un compromesso tra tutti i gruppi politici, chiede alle autorità iraniane di «liberare senza indugio» tutte le persone imprigionate per aver manifestato liberamente e pacificamente.
Il testo sottolinea che la libertà di pensiero, di coscienza, di religione sono «diritti fondamentali che devono essere garantiti in ogni circostanza». In occasione di questo voto, numerosi eurodeputati hanno indossato una maglietta bianca con impresso il volto di Sakineh e su scritto «Salvate Sakineh».

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