Mosca, allestiti 123 centri anti-smog «per respirare»
Oggi è diminuita la concentrazione di monossido di carbonio
MOSCA - Le autorità moscovite hanno disposto l'apertura di 123 centri «anti-smog» nella capitale per consentire ai cittadini di «riprendere fiato» dalla cappa di fumo che soffoca Mosca da almeno una settimana. Si tratta di locali con l'aria condizionata predisposti in alcuni ospedali ed edifici di governo, ha spiegato un responsabile dell'amministrazione cittadina, Vladimir Petrosyan. La maggior parte degli appartamenti a Mosca è privo di aria condizionata.
Oggi i dati registrati dalle centraline dell'aria sono migliorati rispetto a ieri: la concentrazione di monossido di carbonio è superiore di 2,8 volte a quella considerata di soglia, mentre ieri è di ben 6,6 volte superiore.
Le autorità contano ancora oggi 49 incendi attivi attorno a Mosca, inclusi quelli di 14 torbiere.
Negli aeroporti della capitale il traffico è molto disturbato a causa della scarsa visibilità, con cancellazioni e rinvii nei due scali di Domodedovo, a Sud, e Vnukovo, più ad Est.
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