29 agosto 2025
Aggiornato 21:00
Afghanistan

Attese a Kabul le salme degli 8 medici trucidati

Potrebbero essere sepolti nel cimitero britannico della capitale

KABUL - I corpi degli otto medici occidentali ritrovati ieri nel nord dell'Afghanistan sono attesi oggi a Kabul, mentre continua l'inchiesta per determinare i responsabili del massacro, rivendicato dai talebani.

Sei medici americani, una britannica e una tedesca, tutti membri dell'ong cristiana International Assistance Mission (IAM) e due interpreti afgani sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco, in quella che è stata una vera e propria esecuzione, nella provincia nord-orientale del Badakhshan. Nella rivendicazione i talebani li hanno accusato di essere dei «missionari» e delle spie per l'Occidente.

«L'inchiesta continua. Per quanto riguarda i corpi, un elicottero ieri ha tentato di muoversi, ma le condizioni meteorologiche hanno impedito il recupero. Ci sono buone probabilità che avvenga oggi», ha dichiarato alla France presse Dirk Frans, direttore esecutivo dell'ong.
«Sette degli otto volontari vivevano ormai in Afghanistan. Un americano era venuto specialmente per questa missione, ma in passato era già stato qui cinque o sei volte», ha sottolineato Frans. Le salme potrebbero essere tumulato «su richiesta delle famiglie» nel cimitero britannico di Kabul.