30 novembre 2020
Aggiornato 12:30
Thailandia

Scontri Bangkok, ferito un fotoreporter italiano

Il bilancio dei morti sale a 35, i feriti sono 244. Ucciso un soldato. Deceduto il leader delle «Camicie rosse» Seh Daeng

BANGKOK - E' di almeno 35 morti e 244 feriti il nuovo bilancio di tre giorni di scontri a Bangkok tra l'esercito e i manifestanti delle 'Camicie rosse' che chiedono le dimissioni del governo e il ritorno alle urne. Tra le vittime figura anche il generale tailandese Seh Daeng, il cui vero nome era Khattiya Sawasdipol, colpito alla testa giovedì da un proiettile che, secondo i manifestanti, sarebbe stato sparato dai militari.

Questa notte è deceduto un militare, il primo dall'inizio degli scontri nella città tailandese. Il soldati, 31 anni, era stato ricoverato in ospedale dopo essere rimasto ferito durante un'attività di pattugliamento nel distretto di Silom, al confine con l'area in cui si trovano le «Camicie rosse».

TREGUA - Uno dei leader delle 'camicie rosse' avrebbe telefonato a un collaboratore del primo ministro tailandese, Abhisit Vejjajiva, per proporre il cessate il fuoco.
Korbsak Sabhavasu ha dichiarato di aver ricevuto la telefonata di Nattawut Saikua, uno dei leader della protesta, con cui avrebbe parlato per cinque minuti. L'assistente di Abhisit avrebbe detto al suo interlocutore che se le 'camicie rosse' si ritireranno dalla zona occupata, «nessun altro proiettile sarà sparato dai soldati».

FERITA NON GRAVE - Il giornalista, Flavio Signori, romano, di 40 anni, è stato ferito di striscio nella parte bassa della schiena e dovrebbe essere dimesso dall'ospedale in cui è stato ricoverato entro un paio di giorni. Il ferimento è avvenuto ieri a Rama IV, l'intersezione nei pressi del presidio delle camicie rosse teatro di violenti scontri tra dimostranti e forze di sicurezza. «Stavo scattando delle foto nei pressi del presidio dei militari - ha raccontato all'Ansa -. Quando mi sono spostato dietro la barricata dei rossi sono stato colpito».

L'AMBASCIATORE: STA BENE - Sta bene il fotoreporter italiano. Lo ha detto l'Ambasciatore italiano a Bangkok, Michelangelo Pipan, che lo ha visitato in ospedale. «Sta bene, gli abbiamo parlato, ed è apparso tranquillo», ha detto ancora il diplomatico interpellato telefonicamente da Apcom. Pipan ha aggiunto che Signori «ha una piccola ferita di striscio al fianco destro procurata da una arma da fuoco». Secondo Pipan, il fotografo è rimasto ferito nella zona di Rham IV, uno dei centri più caldi degli scontri fra i «rossi» e i governativi.