2 dicembre 2020
Aggiornato 19:30
Thailandia

A Bangkok le «Camicie rosse» sfilano con le bare

Dopo gli scontri del fine settimana che hanno fatto 21 morti, di cu 17 civili e quattro soldati

BANGKOK - Camicie rosse nuovamente in strada a Bangkok. I manifestanti anti-governativi hanno sfilato oggi portando delle bare, dopo che negli scontri del fine settimana sono rimaste uccise 21 persone (17 civili e quattro soldati). Secondo quanto riporta il sito web della Bbc, gran parte delle bare esposte erano vuote, ma almeno due contenevano i corpi di dimostranti morti.

Nessuna delle due parti sembra disposta a mettere fine alla crisi deflagrata dopo gli scontri di sabato tra forze di sicurezza e camicie rosse, andati avanti per ore. «Le camicie rosse non negozieranno mai con gli assassini», ha detto Jatuporn Prompan, uno dei leader della protesta. «Sebbene la strada sia difficile e irta di ostacoli, è nostro dovere onorare i morti portando la democrazia a questo paese», ha aggiunto.

ELEZIONI ANTICIPATE? - Secondo quanto riporta la Bbc, circolano voci secondo le quali il premier tailandese Abhisit Vejjajiva sta considerando la possibilità di indire elezioni anticipate. Si tratta di una delle richieste avanzate dai manifestanti sostenitori dell'ex premier Thaksin Shinawatra, ma le camicie rosse chiedono anche le dimissioni immediate del primo ministro.
I manifestanti controllano ancora importanti zone della capitale, Bangkok, e la situazione oggi appare calma. I negozi hanno riaperto e i trasporti pubblici hanno ripreso a funzionare regolarmente.