3 dicembre 2020
Aggiornato 01:30
Proteste in Thailandia

Le Camicie rosse «presidiano» il centro di Bangkok

I sostenitori dell'ex capo del governo hanno organizzato sabato una grande manifestazione

BANGKOK - Migliaia di sostenitori dell'ex capo del governo Thaksin Shinawatra restano accampati anche oggi nel cuore della capitale thailandese anche se non prevedono azioni particolari contro il governo dopo le spettacolari «proteste del sangue» dei giorni scorsi. Torneranno a scendere in piazza sabato con una manifestazione di 2.000 veicoli nelle strade di Bangkok.

I leader delle «camicie rosse» ieri avevano spiegato di voler risparmiare le energie dei manifestanti, mantenendo nel contempo dal centro della capitale la pressione sul Primo ministro Abhisit Vejjajiva che ad oggi ha respinto più volte l'ultimatum a sciogliere il Parlamento e a indire nuove elezioni.
«Sarà l'inizio di una lotta di classe», ha dichiarato Natthawut Saikua, uno dei leader dell'opposizione che considera queste manifestazioni una lotta fra le popolazioni rurali povere e una elite isolata di Bangkok, insensibile alle loro difficoltà.

«Vi chiedo di pazientare ancora una settimana. Noi instaureremo una vera democrazia e miglioreremo la vita di tutti i thailandesi. Capisco che siate affaticati, che avete caldo e fame», ha lanciato Thaksin ai suoi fan ieri sera via video. «Abbiate pazienza ancora per sette giorni per il futuro dei vostri figli», ha aggiunto. L'ex Primo ministro si troverebbe attualmente in Montenegro, Paese di cui detiene la cittadinanza, e dovrebbe fare ritorno a Dubai, negli Emirati arabi uniti, nei prossimi giorni.