27 novembre 2020
Aggiornato 01:30
Proteste in Thailandia

Sangue delle «camicie rosse» sulla residenza del Premier

Ieri c'era stata la «protesta del sangue»

BANGKOK - Alcuni sostenitori dell'ex premier thailandese Thaksin Shinawatra hanno lanciato anche oggi dei sacchi di sangue contro la residenza del capo del governo a Bangkok. La polizia anti-sommossa, che nella mattinata aveva bloccato tutti gli accessi alla residenza di Abhisit Vejjajiva, nel quartiere di Sukhumvit Road, dove vivono i ricchi e gli stranieri, ha lasciato passare tre «camicie rosse» che hanno imbrattato di sangue i muri della residenza.

Ieri centinaia di «camicie rosse» avevano portato a termine la «protesta del sangue», versando diverse sacche del sangue da loro raccolto sui cancelli della sede del Primo ministro, del quale chiedono le dimissioni e del suo partito democratico. Il Primo ministro vive nel quartier generale dell'esercito dall'inizio delle manifestazioni.
Domenica scorsa almeno 100.000 sostenitori dell'ex premier hanno marciato su Bangkok per chiedere lo scioglimento del parlamento e la convocazione di nuove elezioni: Abhisit ha rifiutato e ha rafforzato lo schieramento delle forze di sicurezza nella capitale.