12 luglio 2020
Aggiornato 05:00
La Germania semiparalizzata

Maltempo, il gelo attanaglia l'Europa

Notevoli difficoltà in tutti gli aeroporti europei. Almeno 26 persone sono morte in Gran Bretagna dall'inizio dell'ondata di freddo

BERLINO - L'Europa, con gran parte degli Stati Uniti, continua a essere investita da un'ondata di freddo polare accompagnata da abbondanti nevicate che impediscono decolli e atterraggi dei voli aerei e bloccano importanti arterie stradali, in particolare nella Germania nordorientale.

Circa duecento automobilisti nel Meclemburgo Pomerania sono rimasti bloccati nei loro veicoli sull'autostrada A20 da una tempesta di neve e vento: gli uomini della protezione civile sono riusciti a raggiungerli solo dopo diverse ore e a rifornirli di bevande calde, poi a portarli in salvo. Tutta la Germania è ricoperta di neve e domani molte scuole resteranno chiuse: a Lipsia, nella parte orientale della Germania, sono caduti 29 centimetri di neve. La capitale Berlino è avvolta da 27 centimetri di neve e Amburgo da 12, secondo i servizi meteorologici. Altre nevicate sono previste oggi nel centro e nell'est del Paese. Il traffico aereo continua a essere problematico in varie regioni, in particolare a Francoforte, terzo «hub» in Europa per numero di passeggeri: 61 voli sono stati annullati questa mattina dopo i 255 di ieri.

In Svizzera, l'aeroporto internazionale di Ginevra è stato chiuso questa mattina ma i voli sono ripresi alle 12.30. Nel terminal, chiuso dall'1 di notte, migliaia di persone pazientano nella speranza di poter partire.

Anche in Francia, un migliaio di passeggeri sono rimasti bloccati ieri sera nell'aeroporto di Lione. Fra loro, c'erano molti passeggeri britannici venuti a sciare nelle località alpine i cui voli con destinazione Grenoble o Chambery erano stati deviati su Lione a causa della neve. I voli sono ripresi a fine mattinata dall'aeroporto Saint-Exupery e il traffico è tornato alla normalità nell'aeroporto parigino di Roissy-Charles-de-Gaulle, dove la metà dei voli circa aveva subito ieri ripercussioni per il maltempo.

In Gran Bretagna ci sono state nuove nevicate nella notte, ma meno importanti del previsto. I principali aeroporti sono aperti oggi ma il traffico aereo resta problematico, con ritardi previsti e alcuni annullamenti. La società Eurostar continua a garantire due treni su tre. Almeno 26 persone sono morte in Gran Bretagna dall'inizio dell'ondata di freddo, secondo gli organi di informazione e per il momento la colonnina di mercurio non è destinata a risalire.

In Polonia, pioggia e gelo hanno creato disagi al traffico ferroviario sull'importante asse Varsavia-Cracovia. Circa 80.000 case sono rimaste senza energia elettrica nella regione tra Czestochowa e Katowice (sud), dopo i danni causati alla rete di trasmissione dai rami che si sono spezzati sotto il peso della neve.

In Olanda, i servizi meteo hanno lanciato l'allerta ghiaccio sulle strade. Le ferrovie hanno annunciato una riduzione del 40 per cento sulle tariffe ai viaggiatori per i prossimi tre giorni, visto anche che il sale per rendere le strade agibili inizia a scarseggiare.

In Belgio, il trasporto aereo ha subito lievi disagi: nella giornata sono previste solo deboli nevicate. Sulle autostrade, molti incidenti dovuti al ghiaccio si sono registrati nella notte nelle Fiandre, la maggior parte non gravi.