7 dicembre 2019
Aggiornato 06:30

Aung San Suu Kyi incontra ministro della giunta militare

Terzo colloquio in due mesi. La leader dell'opposizione birmana è stata privata della libertà durante 14 degli ultimi 20 anni

RANGOON - La leader dell'opposizione birmana, Aung San Suu Kyi, ha avuto un incontro stamane con un ministro della giunta militare, il terzo in due mesi. Suu Kyi e il ministro del Lavoro, Aung Kyi, hanno avuto un colloquio di «circa 45 minuti» in un edificio governativo di Rangoon. Il mese scorso la leader della Lega nazionale per la Democrazia aveva chiesto un incontro con il generalissimo Than Shwe, numero uno del regime; non ha al momento ricevuto risposta.

Cinque giorni fa la Corte suprema di Myanmar (nome con il quale viene definita attualmente la Birmania) ha detto di voler esaminare la richiesta di Aung San Suu Kyi contro la condanna a 18 mesi supplementari di arresti domiciliari.

Il premio Nobel per la pace, 64 anni, in agosto era stata condannata a tre anni di reclusione e ai lavori forzati per aver ospitato un americano che era riuscito ad arrivare a nuoto fino alla sua residenza, sulla riva di un lago. La sanzione è stata immediatamente commutata in un supplemento degli arresti domiciliari che la esclude di fatto dalle elezioni politiche del 2010. Il verdetto, che ha provocato una valanga di critiche contro la giunta al potere, è stato confermato in appello il 2 ottobre scorso.

La leader dell'opposizione birmana è stata privata della libertà durante 14 degli ultimi 20 anni.