30 agosto 2025
Aggiornato 06:30
Caso Cesare Battisti

Lula prende tempo, probabile no a estradizione Battisti

Sulla scelta pesa l'influenza politica del ministro della Giustizia

BRASILIA - Il presidente brasiliano fa melina e si prepara a non concedere l'estradizione per Cesare Battisti, secondo fonti vicine al governo, nonostante il parere favorevole della Corte Suprema brasiliana. Luiz Inacio Lula da Silva - scrive il quotidiano brasiliano El Globo citando anche il ministro della Giustizia Tarso Genro - non ha fretta di prendere una decisione ed è alla ricerca di argomenti giuridici per difendere l'idea che Cesare Battisti meriti l'asilo in Brasile.

QUESTIONE ELETTORALE - La decisione di Lula del gennaio scorso di accordare a Battisti lo statuto di rifugiato si basava proprio su una raccomandazione del ministro della Giustizia, un uomo di sinistra molto influente e alleato politico fondamentale del presidente brasiliano, tanto più in vista delle elezioni politiche e presidenziali del prossimo anno.