16 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Come anticipato questa mattina da fonti della Casa Bianca

Guantanamo, si dimette consigliere giuridico Obama Greg Graig

Al suo posto va Bob Bauer, legale vicino al Presidente americano

WASHINGTON - Come anticipato questa mattina da fonti della Casa Bianca il consigliere giuridico di Barack Obama, Greg Graig si è dimesso. Nel comunicato con cui ha ufficializzato la cosa Obama dice solo che Graig ha espresso il desiderio di tornare alla sua attività di avvocato, ma il vero motivo delle dimissioni sono la questione Guantanamo e i ritardi che impediranno di chiudere il carcere speciale per il 22 gennaio, come l'amministrazione si era impegnata a fare. Graig sarà sostituito da Bob Bauer, uomo vicino a Obama e da tempo suo avvocato.

DIMISSIONI «PESANTI» - Quelle di Graig sono le prime dimissioni «pesanti» nella storia ancora breve del'amministrazione Obama. Graig è stato sinora tra i consiglieri più importanti di Obama su alcune materie estremamente delicate, dalla proibizione della tortura alla pubblicazione dei verbali sui metodi di interrogatorio utilizzati sotto l'amministrazione Bush.

«DOSSIER» GUANTANAMO - Ma Graig era anche responsabile del «dossier» Guantanamo, su cui si sono accumulati problemi e ritardi e con la scelta di dimettersi ha deciso di dare una svolta alla questione. Lunedì prossimo, del resto, Obama ha annunciato un importante discorso su Guantanamo. Il presidente illustrerà la sua decisione su chi tra i tribunali federali e i tribunali americani debba giudicare le persone ancora detenute a Guantanamo Bay. Ed è di oggi la decisione di far processare la presunta 'mente' degli attentati dell'11 settembre e altri 4 coimputati da un tribunale civile federale a New York City.