14 giugno 2024
Aggiornato 08:00
A poco più di cinque mesi dal suo inizio la guerra contro gli hacker

Si è dimessa la «zarina» della cyber-sicurezza di Obama

Voci di un conflitto con gli altri consulenti del presidente

NEW YORK - A poco più di cinque mesi dal suo inizio la guerra contro gli hacker negli Usa perde il suo comandante in capo. Melissa Hathaway, la «zarina» nominata da Barack Obama per combattere i cyber attacchi negli Stati Uniti, ha rassegnato le dimissioni ieri.

«Motivi personali» - La mossa è stata giustificata con motivi personali ma secondo gli osservatori l'alto funzionario si sarebbe sentito messo in disparte politicamente dagli altri consulenti della squadra di Obama. A incrinare i rapporti sarebbe stata la proposta di Hataway di obbligare alcune società private a mettere in sicurezza i propri network. Ipotesi fortemente osteggiata dai consulenti economici della Casa Bianca.

«E' arrivato il momento di passare il testimone«, ha detto Hathaway sottolineando come lei e i suoi collaboratori abbiano gettato le basi per l'offensiva cibernetica nei prossimi mesi. La donna era stata in precedenza scelta dall'ex presidente George W. Bush per collaborare alla strategia anti-hacker e l'amministrazione Obama l'aveva ingaggiata per redigere un rapporto sullo stato della sicurezza dei computer americani.

La difesa della rete informatica è una delle priorità fissate da Obama che ha promesso di ammodernare la rete della pubblica amministrazione e di rendere più veloci le operazioni burocratiche dei cittadini. La missione sembra però più difficile del previsto e negli ultimi mesi in molti hanno rifiutato l'offerta di prendere il posto di Hathaway una volta finito il suo compito. In prima fila per l'incarico ci sono Franklin Kramer, ex consulente per la difesa di Bill Clinton e Howard Schmidt ex responsabile della sicurezza del sito di aste più famoso al mondo, eBay.