23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Febbre suina

In USA 11 milioni antivirali, no a uso mascherine

Direttore Center for desease control: «Non è provato che aiutino»

Washington - Gli Stati Uniti distribuiranno 11 milioni di trattamenti antivirali contro la l'influenza suina, ma non consigliano alla popolazione l'uso di mascherine sui luoghi di lavoro. Lo ha indicato oggi il direttore del Centro per il controllo delle malattie (Cdc), Richard Besser.

Secondo Besser, «non ci sono forti prove» del fatto che l'uso di mascherine protegga dal virus e limiti la sua propagazione. Molto più utile, secondo l'esperto americano, lavarsi le mani e «non dare i bacetti di saluto a cui si è abituati».

Insomma, niente panico, e milioni di antivirali in arrivo dalle scorte federali, per aiutare i cinque Stati (New York, Ohio, Kansas, Texas e California) in cui finora si sono registrati in tutto una quarantina di casi. «Sui 40 casi, siamo al corrente di un solo ricovero in ospedale e tutte le persone contagiate sono ormai guarite», ha sottolineato Besser, ricordando che i 20 nuovi casi segnalati oggi erano tutti in una stessa scuola di New York e quindi non implicano un'improvvisa diffusione del virus.