27 febbraio 2020
Aggiornato 20:00

Febbre suina: riunioni d'emergenza dell'Ue, Oms e G7

In discussione adeguamento allerta pandemia dal livello 3 al 4

BRUXELLES - Si moltiplicano le riunioni e consultazioni d'emergenza internazionali delle autorità sanitarie per far fronte al rischio di pandemia dell'influenza suina scoppiata in Messico.

Dalle 15 è riunito a Bruxelles il Comitato Ue di sicurezza sanitaria (Heath Security Committe - Hsc), che comprende gli esperti rappresentanti dei ministeri della Salute dei ventisette e della Commissione europea. Il Comitato approverà una serie di raccomandazioni, sulla base di un testo dell'Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive).

Le raccomandazioni riguarderanno soprattutto i viaggiatori, che potrebbero essere veicolo del contagio, e le contromisure da prendere a livello Ue, in particolare per quanto riguarda la disponibilità dei farmaci antivirali e lo sviluppo del vaccino, ha riferito il direttore generale della Direzione Salute e Consumatori (Dg Sanco) della Commissione europea, Robert Madelin, durante una briefing per la stampa oggi a Bruxelles.

Per lo sviluppo del vaccino, ci vorrà ancora un po' di tempo per individuare con certezza il virus (quello messicano potrebbe essere diverso da quello, finora non letale, che ha contagiato una ventina di persona negli Usa); l'industria farmaceutica, comunque, potrà utilizzare l'apposita 'corsia preferenziale', già predisposta negli ani scorsi dall'Ue, per ottenere le necessarie autorizzazioni dall'Emea (l'Agenzia europea del farmaco di Londra). Dal momento in cui il vaccino sarà stato sviluppato, hanno detto gli esperti della Dg Sanco, l'industria avrà bisogno di circa sei mesi per rendere disponibili le dosi su larga scala.

I risultati della riunione del Comitato Ue di sicurezza sanitaria saranno sul tavolo dalla riunione straordinaria dei ministri della Salute convocata per giovedì prossimo, probabilmente a Lussemburgo.

Sempre oggi, a partire dalle 17, dovrebbe svolgersi una consultazione telefonica fra i dirigenti dei ministeri della Salute dei paesi del G7 e del Messico, hanno riferito gli esperti della Commissione europea.

Domani, poi, si svolgerà una nuova riunione della Commissione d'emergenza dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che avrà come scopo principale quello di verificare se non debba essere portato dall'attuale livello 3 al livello 4 lo stato d'allerta pandemico relativo all'influenza suina. Il livello 4 corrisponde a una situazione in cui il virus arriva a propagarsi da persona a persona con focolai in diversi paesi. Di pandemia vera e propria si può cominciare a parlare al livello 5, quando il contagio diventa frequente in molti paesi, mentre il livello 6 è quello di allerta massima.