29 marzo 2020
Aggiornato 14:00
Pena di morte

Domani sarà giustiziato Josè Ernesto Medellin

In atto una mobilitazione internazionale per fermare il boia. Medellin,condannato per stupro e omicidio per gli avvocati non ha avuto un processo equo

Sarà giustiziato domani José Ernesto Medellin, il detenuto messicano che da 14 anni si trova nel braccio della morte in Texas. Medellin è reo confesso: nel 1993, all'età di 18 anni, insieme ad altre persone stuprò e uccise due adolescenti. La confessione però ,secondo i suoi avvocati, gli sarebbe stata estorta e inoltre il suo non è stato un processo equo. Secondo la Convenzione di Vienna, firmata anche dagli Stati Uniti, i cittadini processati in un paese straniero hanno diritto all'assistenza legale del consolato del proprio paese. Medellin non ha mai goduto di questo diritto.

La Corte Internazionale dell'Aja ha emesso una sentenza di condanna verso gli Stati Uniti, chiedendo la revisione del processo di Medellin e altri 50 cittadini messicani. Ma per la Corte Suprema statunitense la decisione del Tribunale dell'Aja «non è automaticamente legge dei singoli stati». Domani Medellin sarà ucciso con una iniezione letale. Per fermare il boia è in atto una mobilitazione internazionale. Chi volesse può ancora indirizzare un appello al governatore del Texas. L'indirizzo è http://www2.governor.state.tx.us/contact/

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