28 giugno 2017
Aggiornato 16:00
Un'altra Tav assurda?

Inaugurata la Tav di Afragola, l'alta velocità delle polemiche. Gentiloni: no cattedrale nel deserto ma occasione per il Sud

Inaugurata la nuova stazione ad Alta velocità di Napoli Afragola. Futuristica e all'avanguardia, un serpentone in metallo e vetro, gioiello di Zaha Hadid, l'archistar irachena naturalizzata britannica morta lo scorso anno

AFRAGOLA - Inaugurata la nuova stazione ad Alta velocità di Napoli Afragola. Futuristica e all'avanguardia, un serpentone in metallo e vetro, gioiello di Zaha Hadid, l'archistar irachena naturalizzata britannica morta lo scorso anno. Un progetto "importantissimo" secondo la presidente delle Fs, Gioia Ghezzi, "che facilita e accelera le connessioni con il Sud" e per il premier Paolo Gentiloni presente all'inaugurazione insieme al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. "Con questa inaugurazione in un certo senso diamo il messaggio di un Paese che rialza la testa, perché un grande paese deve essere orgoglioso delle sue grandi opere. Un grande Paese ha bisogno di grandi opere ed è orgoglioso quando nascono e quando può inaugurarle".

La "porta verso il Sud"?
Ma quella che dovrebbe rappresentare la "Porta verso il Sud", per molti è solo una cattedrale nel deserto nel nulla, in mezzo alle campagne. Una stazione i cui lavori erano partiti 16 anni fa, poi interrotti e ripresi solo nel 2015, e un investimento di circa 60 milioni di euro. Un'Odissea, insomma, e, come se non bastasse, chi polemizza sostiene che mancherebbero ancora i collegamenti con Napoli, e sarebbe sovradimensionata rispetto al traffico previsto. E qualcuno ipotizza interessi della camorra.

Come funziona
Il corpo centrale della stazione è lungo 400 metri e scavalca i binari come un grande ponte, sviluppandosi su una superficie di 30mila metri quadrati su 4 livelli. In cima, ci sarà una galleria commerciale. I servizi non sono ancora stati ultimati, ma dall'11 giugno inizieranno a transitarvi 36 nuovi treni al giorno tra Frecce e Italo, che collegheranno il nuovo scalo con le principali città della dorsale Torino-Salerno, con Venezia e Reggio Calabria. La seconda fase è prevista nel 2022 e a regime, secondo le stime, servirà circa 3 milioni di abitanti. Al di là delle polemiche, per Gentiloni Afragola è una grande opportunità per lo sviluppo del Sud: "Non è una trincea solitaria, una cattedrale nel deserto, è una trincea avanzata, un pezzo di un sistema in movimento e l'impegno del governo è dargli continuità, stabilità e sicurezza".