20 luglio 2019
Aggiornato 02:31
8 anni e 2 mesi di reclusione

Carige, l'ex presidente Berneschi condannato per truffa: peccato non mi abbiano dato l'ergastolo o la fucilazione

La truffa, che avrebbe fruttato all'ex presidente di Carige e ad altri sette imputati circa 22 milioni di euro, consisteva nel far acquistare a prezzi gonfiati da Carige Vita Nuova immobili e quote societarie di imprenditori compiacenti, per poi reinvestire le plusvalenze all'estero

GENOVA - L'ex presidente di Banca Carige, Giovanni Berneschi, è stato condannato a 8 anni e 2 mesi di reclusione, 2 anni in più della richiesta dell'accusa, dal giudice del tribunale di Genova, Sergio Merlo, nell'ambito del processo sulla presunta maxi truffa ai danni di Carige Vita Nuova, il ramo assicurativo dell'istituto di credito genovese. Per lo storico numero uno della banca è stata disposta anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e la confisca di beni per un valore complessivo di 26 milioni e 800 mila euro. Sarcastiche le prime parole di Berneschi subito dopo la lettura della sentenza. "Peccato non mi abbiano dato l'ergastolo, o la fucilazione o la pena di morte".

Prezzi gonfiati e plusvalenze
Secondo l'accusa, la truffa, che avrebbe fruttato all'ex presidente di Banca Carige e ad altri sette imputati circa 22 milioni di euro, consisteva nel far acquistare a prezzi gonfiati da Carige Vita Nuova immobili e quote societarie di imprenditori compiacenti, per poi reinvestire le plusvalenze all'estero.

Le altre condanne
Pene severe sono state comminate anche alla maggior parte degli altri imputati, tra cui l'ex amministratore delegato di Carige Vita Nuova, Ferdinando Menconi. Intanto l'avvocato difensore di Berneschi, Maurizio Anglesio, ha già annunciato il ricorso in appello. "Aspettiamo di leggere le motivazioni perchè siamo realmente molto stupiti di questa pronuncia. Evidentemente le nostre osservazioni le faremo nelle sedi competenti e negli atti d'appello".