16 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Unicredit migliora il capitale

Unicredit, l'accordo con Amundi per la cessione di Pioneer è cosa fatta

Unicredit vende Pioneer ai francesi di Amundi, escluse le attività in Polonia, dando vita a una partnership strategica per la distribuzione dei prodotti a risparmio gestito. Unicredit riceverà anche un dividendo straordinario da 315 milioni

MILANO - Piazza Gae Aulenti ha concluso l'accordo con i francesi. UniCredit ha sottoscritto un accordo vincolante per la cessione di Pioneer ad Amundi, con l'esclusione delle attività di Pioneer in Polonia.

Unicredit vende Pioneer a Amundi
L'accordo appena raggiunto con Piazza Gae Aulenti prevede il pagamento in cassa da parte di Amundi di un corrispettivo pari a 3,545 miliardi per l'acquisizione di Pioneer. In aggiunta, UniCredit riceverà da Pioneer, prima della chiusura dell'operazione, un dividendo straordinario pari 315 milioni. Si tratta di un accordo strategico di lungo periodo per la distribuzione di prodotti di asset management attraverso le reti distributive di UniCredit. L'operazione genererà una plusvalenza netta per Piazza Gae Aulenti a livello consolidato pari a 2,2 miliardi nel 2017, con un impatto positivo sul Common Equity Tier 1 di UniCredit stimato in circa 78 punti base.

Quella con i francesi è una partnership strategica
Inoltre, a seguito dell'operazione, l'unico istituto di credito nazionale a rilevanza sistemica trarrà beneficio da una partnership «con un primario operatore nell'asset management, numero 1 in Europa e numero 8 a livello globale» (con 1,276 miliardi di masse gestite), con comprovate competenze nel servizio della clientela bancaria retail ed elevate capacità di prodotto e di investimento. «Il nuovo gruppo risultante dall'operazione avrà una più ampia gamma di prodotti e servizi offerti a beneficio della clientela di UniCredit in Europa», si legge nella nota della banca che questa mattina ha diffuso la notizia dell'accordo con i francesi.

Le dichiarazioni dell'Ad Mustier
UniCredit ed Amundi formeranno infatti una partnership strategica per la distribuzione di prodotti di risparmio gestito in Italia, Germania ed Austria consolidata da un accordo distributivo di durata decennale. UniCredit si riposizionerà su un modello di business concentrato sulla distribuzione, pur mantenendo l'esposizione ai ricavi commissionali generati dal collocamento dei prodotti di risparmio gestito.«Siamo molto soddisfatti del risultato del processo di vendita di Pioneer - ha commentato Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di UniCredit - . Pioneer è un asset manager riconosciuto a livello globale e pertanto ha generato un elevato livello di competizione tra i potenziali acquirenti».La cessione di Pioneer ad Amundi è un altro esempio tangibile del nuovo approccio strategico di UniCredit annunciato l'11 luglio 2016.

Amundi lancia l'aumento di capitale
Per Mustier a seguito dell'operazione, l'Italia diventerà il secondo mercato domestico per Amundi, e in particolare Milano rappresenterà uno dei suoi principali centri di investimento, con la creazione di nuovi posti di lavoro e allo stesso tempo assicurando la vicinanza ad UniCredit, ai nostri dipendenti e clienti. Amundi per l'acquisizione di Pioneer procederà ad un aumento di capitale di 1,4 miliardi. L'operazione sarà finanziata da capitale disponibile per circa 1,5 miliardi di euro, da un aumento di capitale di circa 1,4 miliardi di euro (attraverso l'emissione di diritti di opzione) e 0,6 miliardi di euro di debito senior e subordinato. L'aumento di capitale sarà lanciato nel primo semestre 2017 e sarà sottoscritto dal gruppo Crédit Agricole che sosterrà l'offerta e conserverà una quota pro forma minima del 66,7%.