28 settembre 2020
Aggiornato 16:00
molti disagi per i passeggeri

Roma, chi paga i danni causati alle piccole compagnie aeree costrette a terra durante le festività pasquali?

Un'errata applicazione del Notam emesso l'11 marzo scorso impedisce alle piccole compagnie aeree di effettuare voli su Roma. Ingenti i danni economici, ma anche i disagi per i loro passeggeri

ROMA - «Alla vigilia del ponte di Pasqua, una circolare poco accurata emessa dall'Enac che provocherebbe limitazioni indebite sui voli commerciali sta causando gravi disagi ai passeggeri e alle piccole compagnie coinvolte. Chi pagherà i danni di questo pasticcio? Il ministero dei Trasporti intervenga». E' quanto dichiarano i deputati del Partito democratico Michele Anzaldi, componente della commissione Trasporti della Camera, e Lorenza Bonaccorsi, responsabile Cultura della segreteria nazionale dem e presidente del Pd Lazio, annunciando la presentazione di un'interrogazione urgente al ministro delle Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio.

Le piccole compagnie non possono volare su Roma
«L'applicazione errata del Notam emesso l'11 marzo scorso - spiegano - impedisce alle piccole compagnie, non di linea ma che comunque effettuano servizi necessariamente in regola con le prescrizioni di sicurezza e nel rispetto del mercato, di effettuare voli su Roma. Si tratta di un settore che alimenta turismo e visite d'affari, a maggior ragione strategico proprio nei giorni di Pasqua. Secondo quanto riferiscono le aziende colpite, l'Enac avrebbe riconosciuto verbalmente l'errore di interpretazione, che potrà essere corretto con la riunione già prevista il prossimo 7 aprile.

Chi pagherà il danno economico causato?
«E' accettabile che un errore burocratico faccia saltare la settimana pasquale a vettori che si reggono proprio sul turismo? Il ministero dei Trasporti - aggiungono ancora i deputati dem - verifichi immediatamente la situazione e chieda all'Enac i nomi dei responsabili, oltre agli eventuali provvedimenti che saranno presi. Chi pagherà il danno economico che deriverà dalle inevitabili cause intentate dalle compagnie colpite? In via di urgenza, il ministero valuti anche di chiedere all'Enac se e come intenda porre rimedio alla situazione per limitare i danni».