13 novembre 2019
Aggiornato 13:00
efficienza energetica

Circo Indipendent Dishwasher, la prima lavastoviglie a impatto zero

Con Circo Indipendent Dishwasher l'energia basta averla nelle braccia. E' la prima lavastoviglie manuale che si aziona solo con una manovella e permette di risparmiare acqua ed energia

TEL AVIV - Avete mai pensato a quanta acqua consumate quando lavate piatti e bicchieri dopo la cena? Molto spesso basterebbe la metà dell’acqua utilizzata e le stoviglie sarebbero ugualmente lucide. I problemi legati allo scarseggiare delle risorse idriche impongono di trovare nuove soluzioni e di innovare. Secondo alcune ricerche - svolte sia in America che in Europa - ogni giorno vengono usati oltre 100 litri d’acqua per il lavaggio manuale e 7-10 litri quando i piatti sono lavati dalla lavastoviglie a pieno carico e alta efficienza. La soluzione, per quanto embrionale, l’avrebbe però trovata Chen Levin, un designer italiano che ha partorito la prima lavastoviglie a impatto zero.

La lavastoviglie manuale
Si chiama Circo Indipendent Dishwasher e potrebbe di fatto rivoluzionare il nostro modo di lavare piatti e bicchieri. Il prototipo non usa energia elettrica e completa il lavaggio in soli 60 secondi. Comodo no? Il suo funzionamento è, però, manuale e avviene girando una manovella. Levin ha infatti ideato un sistema di centrifuga che diffonde l’acqua nello spazio dove vengono collocati i piatti. Al momento si tratta di un prototipo piuttosto embrionale dato che non può contenere più di tre piatti, un paio di bicchieri e qualche posata alla volta. Insomma, un dispositivo per single (e ce ne sono tanti). L’acqua va inserita in un cassetto collocato nella parte bassa del dispositivo. Non preoccupatevi che sia calda perché funzionerà ugualmente (è sufficiente anche quella del rubinetto) e ne servono poco meno di tre litri. Aggiungete una tavoletta di acetato di sodio e un po’ di detersivo e, soprattutto, dimenticatevi delle prese elettriche. Per farla funzionare basta un buon polso.